by Lorenzo De Cola

Si tratta di una venere steatopigia (bella e grassissima), non dissimile da altre statuine paleolitiche europee, ma anche africane (ci ritorneremo), ma ciò che letteralmente lascia senza fiato è l' età dello strato in cui sono stati trovati I frammenti: al di sotto di strati di sicuro riferibili al periodo Aurignaziano.
L'età andrebbe come minimo dai 31000 anni AI 35000 anni fa, con possibilità di ulteriori retrodatazioni. (Nature 14 maggio 2009).
E allora?
Fino a oggi si riteneva che in Europa la scoperta dell'arte tridimensionale fosse patrimonio della cultura gravettiana (successiva alla aurignaziana), ma non basta: 35000anni fa in Europa e in Germania vivevano ancora I neandertaliani, e nella grotta di Hohle fels sono stati trovati disegni incisi (a due dimensioni dunque) ma...neppure un'osso umano. Dunque nessuna certezza sul tipo umano che produsse quei frammenti.
Dunque non è impossibile che questa piccola statuina di 6 cm possa essere stata realizzata da un neandertaliano.
E se ciò fosse confermato da future campagne di scavi, beh allora di cambiamenti nella storia dell'arte paleolitica in Europa (ma non solo) ne vedremo non pochi.