Zerzura

L'Oasi che non c'è


Bibliografia

Alessio M., Barich B.E., Belluomini G., Hassan F.A., Mahmoud A.A., Manfra L., Stoppiello, A.A., A further report on Farafra (Western Desert, Egypt). New research and radiocarbon dates, in Nyame Akuma, 37 (1992), Dec.


Barich B.E., Geoarchaeology of Farafra (Western Desert, Egypt) and the origin of agriculture in the Sahara and the Nile Valley, in Geosciences and Archaeology in the Mediterranean Countries, The Geological Survey of Egypt: 37-45, Cairo 1995.
Barich B.E., Archaeology of Farafra (Western Desert, Egypt). Settlement patterns and implications for food production in the El Bahr-El Obeiyid region, in Pwiti G., Soper R (eds.), Aspects of African Archaeology, eds. Harare (University of Zimbabwe Publications) 1996, pp. 401-409.
Barich B.E., Early to Mid-Holocene at Farafra (Western Desert,Egypt) - A social approach, in Late  Prehistoric and protohistoric Social Groups in Northeastern Africa, Proceedings of the XIII UISPP Congress, Vol.6 Workshops, Forlì. (ABACO) 1998, pp. 547-551.
Barich B.E., The archaeology of Farafra Oasis, in Egyptian Archaeology, 15 (1999), pp. 37-39.
Barich B.E., The Wadi El Obeyid Cave, Farafra Oasis: A new pictorial complex in the Libyan Egyptian Sahara, in Libya Antiqua, N.S.IV. (in stampa).
Barich B.E., Hassan F.A., The Farafra Oasis Archaeological Project (Western Desert, Egypt). 1987 Field-Campaign, in Origini, 13 (1984-87), pp. 117-191.
Barich B.E., Hassan F.A., Mahmoud A.A., From Settlement to Site: Formation and Transformation of Archaeological Traces, in Scienze dell'Antichità, 5 (1991), pp. 33-62.
Barich B.E., Hassan F.A., Stoppiello A.A., Farafra Oasis between the Sahara and the Nile, in Krzyzaniak L., Kroeper K. and Kobusiewicz M. (eds.), Interregional Contacts in the Later Prehistory of Northeastern Africa, Poznan (Poznan Archaeological Museum) 1996, pp. 71-77.



Sulla rivista LIBYCA - CENTRE DE RECHHERCES ANTHROPOLOGIQUES, PREHISTORIQUES ET ETHNOGRAPHIQUES -  edita dal C.R.A.P.E. di Algeri, tomo XXIV, 1976, troviamo queste indicazioni bibliografiche di un certo valore per noi zerzuriani.

E' bene ripetere che in alcuni casi gli studi citati, se eventualmente superati dal punto di vista metodologico o da quello dei risultati complessivi della ricerca, possono tuttavia contenere indicazioni di itinerari, di tradizioni, di ritrovamenti ecc. che non hanno avuto apprezzabile seguito nella ricerca, ma possono essere (per noi zerzuriani) degli autentici "alam" segnapista, che possono eventualmente puntare verso chi si dirigeva alla volta dell'uccellino colla chiave nel becco...



Wendorf F., Marke E., Problem in Prehistory: North Africa and the Levant. South Methodist University Contributions in Anthropology, n° 13, S.M.U. Press, Dallas, 1975.

Cito questo testo perchè più recentemente (e ne tratteremo in seguito) si sono avute conferme di contatti predinastici in terra d'Egitto tra queste sfere culturali. E perchè certe enigmatiche scritte nel Gilf hanno l'aria di essere alfabetiche e non di rifarsi ai geroglifici...



Gostynsky T., La libye Antique et ses relations avec l' Egypte. Bull. IFAN, Tome 37, 1975, série B, p. 473.

E' chiaro che in una pagina non ci potrà essere un trattato, ma forse un "Dato". Un dato che ci potrebbe interessare.



Due importanti volumi da avere e consultare: Miquel A., La Geographie humaine du Monde Musulman jusqu'au milieu du XI siècle. Tome I et II. Paris, Mouton, Civilisation et Sociétés, 1974 et 1975.



Mc Hugh W.P., Some archaeological results of the Bagnold-Mard expedition to the Gilf Kebir and J,Uweinat, Southern Libyan Desert. Journ of Near East Stud., Vol 34 n° 1, 1975, pp.31 - 59.





Capitoli del libro di Giancarlo Negro

leggendo la scaletta mi sono passate in un attimo davanti agli occhi visioni e sensazioni della storia interessantissima di quella parte di mondo, con tutti gli uomini e gli eventi che si sono là avvicendati nel corso dei secoli, da Cambise ad Almásy...

- Il "Gran Mare di Sabbia": un mondo fatto solo di sabbia

- Le fonti egizie: le sabbie eterne di Amenti, dove regnano "Seth il Rosso" e i "Quattro Geni del deserto"

- Le fonti antiche: un deserto di oasi perdute popolate da popoli mostruosi

- Su quelle sabbie Solino riferisce che "il fulmine trasforma la sabbia in zolle"

- La mitica "Fonte del Sole"

- L’armata perduta di Cambise, scomparsa nel "Vento velenoso del Sud"

- Altre armate sepolte dal Khamsin, secondo l'anonimo "Manoscritto di Siwa"

- La pista per "l'Oasi degli Ammoni" percorsa da Alessandro il Grande

- La perduta "Città di Hermes", un'atra città scomparsa tra le sabbie

- Le fonti arabe: le sabbie dove vive il terrificante basilisco

- "A Santariyah tutte le statue fischiano e parlano lingue straniere"

- Al-Maqrizi riferisce di una miniera di lapislazzuli nel Gebel 'Alsani, la "montagna larga alla base come alla cima"

- "Di tanto in tanto dalle sabbie del Sud giungono a Dakhla dei giganti neri che parlano con la lingua degli uccelli"

- Cose che capitano quando un cammello si perde e il suo cammelliere lo deve cercare!

- Le oasi perdute non si possono mai trovare due volte!

- Gli abitanti di Dakhla ne hanno abbastanza dei giganti di Zerzura: bisogna assolutamente distruggere le giare di quei ladri neri!

- I tempi eroici: inizia l'esplorazione a cammello alla ricerca delle oasi perdute

- La grande spedizione di Gerhard Rohlfs scopre uno straordinario "Oceano di Sabbia"

- Rohlfs incontra due giganti neri che sostengono di venire da una città perduta in mezzo alle sabbie: il suo nome è "Zerzura"

- La nascita di un mito e la genesi di un nome: "Zerzura", ovvero l'"Oenanthe leucopyga"

- Regenfeld, ovvero la pioggia miracolosa

- Un messaggio nascosto in una bottiglia di vino

- Nascono i "Misteries of the Libyan Desert"

- Zerzura, "l'Oasi dei piccoli uccelli", ma perché volano sempre verso Sud-ovest?

- I Senussi hanno un segreto: il pozzo di Zerzura, ma è un loro segreto

- Zerzura, Zerzura!

- John Ball e il principe Kemal el-Din raggiungono la collina di Abu Ballas, il "Padre delle Giare"

- I graffiti di Abu Ballas, le giare e i marchi Tebu

- Il principe scorge all'orizzonte un'immensa scarpata nera: è il Gilf Kebir

- Sir Newbold e Kennedy Shaw compiono nel GSS "Un'odissea di mille miglia", alla ricerca di Zerzura

- Ralph A. Bagnold raggiunge finalmente le dune dove neanche i cammelli possono arrivare

- I trucchi del mestiere: le "Ford A" attrezzate con water condenser, Shell tins, baloon tyres, sand ropes, sun compass, fancy biscuits e una fiasca di rum permettono finalmente di scavalcare le dune invalicabili

- "Il Gran Mare di Sabbia è un luogo dove si verificano fenomeni difficilmene comprensibili per una mente razionale"

- Trappole tra le dune: le "Sabbie liquide", l'ora che non proietta ombre

- Bagnold incontra inaspettatamente King Herri, l'ultimo re dei Gurham

- Improvvisamente esplode la "Febbre di Zerzura"

- 1931: invito a cena al Royal Café di Londra, per il primo "Zerzura Dinner"

- Orde Wingate: "In search of Zerzura"

- "Un impaziente Ungherese" appare improvvisamente tra le dune del GSS

- Un conte elusivo per un'oasi introvabile

- I primi storici arabi la chiamano "Sobru(m)"

- "Kitab al-Kanuz", o il "Libro delle Perle Nascoste" e il misterioso informatore di Wilkinson

- Nel "Convento delle sette fanciulle" troverai sepolti un libro e uno specchio…

- "Abu Ballas deve trovarsi necessariamente a un terzo della strada che conduce a Zerzura"

- Zerzura I: due ciechi atterrano a Bir Misaha

- Tra Chianti Camp, Gap Camp, Sand Hotel e il Gebel Almásy

- I fantasmi che cantano sulle dune

- Verso Cufra attraversando il "Giardino del diavolo"

- 27 Aprile 1932: con un piccolo biplano Sir Robert Clayton East-Clayton in compagnia dello S/Ldr Penderel sorvolano un lungo uadi incredibilmente verde di acacie

- Zerzura e il suo destino beffardo: due uccelli indicano la via, un uccello d'acciaio la svela, ma un uccello di pietra ancora trattiene nel becco la chiave del suo segreto …

- Almásy è ormai certo: Zerzura non può essere che lì, ma dove si trova l’ingresso dell’uadi?

- Improvvisamente scoppia la "Maledizione di Zerzura"

- Una "mosca assassina", o che altro?

- 15 Settembre 1933: L'inverosimile morte a Brooklands di Dorothy Clayton East-Clayton

- Ma Tutankhamon centra veramente qualcosa?

- "La morte colpirà con le sue ali chiunque disturberà il sonno del Faraone"

- Patrick Clayton riesce finalmente ad entrare nella "Valle delle acacie"

- Zerzura II: a piedi sul plateau rischiando di morire di sete

- I resti di un'improbabibile mucca trovata ai piedi del Gilf Kebir: da dove è arrivata?

- La strana compagnia di Almásy fa una visita Cufra

- Gli uomini della sabbia hanno profili di assassini: le prime rivelazioni

- Un rapporto inedito di Almásy in italiano

- Zerzura III: una lite a Uweinat

- I ripari dipinti di Uweinat

- La mucca ritrova il suo padrone!

- Un monumento per un principe

- Wadi Sora o "Valle delle Immagini": Almásy scopre le stupefacenti pitture della "Grotta dei Nuotatori" e dei "Giganti Neri"

- Una scritta di re Cambise?

- Londra, 8 gennaio 1934: un importante meeting alla Royal Geographical Society

- Zerzura IV: Uadi Talh rivisitato

- Abd el-Melik finalmente racconta…

- Ma Almásy risolse veramente il segreto del "Mistero delle Sabbie"?

- L'invenzione dell'oasi nomade

- L'ultima esplorazione di Almásy: con Von der-Esch alla ricerca dell'armata scomparsa di Cambise

- Ma chi fu in effetti Abu Ramla, alias il "Conte Lászlo de Almásy"?

- Nel frattempo il capitano Vitale posiziona la sua Zerzura nella carta geografica della Libia: ma cosa ha effettivamente visto?

- Il "Paradiso dei folli" ovvero la lunga spedizione di Kennedy-Shaw

- Le pitture di Magharat el-Kantara

- 29 Dicembre 1932: "Gemme cadute da un altro pianeta?": P.A. Clayton scopre il "Silica glass"

- "17 Dec. 1934" firmato "L.J. Spencer, P.A. Clayton e O.H. Little": un messaggio in una bottiglia di whisky ritrovato dopo 51 anni

- Long Range Desert Goup: il tempo della "Guerra sulle dune"

- "Non con la forza, ma con l'astuzia"

- Il campo "Eight Bells" del LRDG

-"Come fu catturato il 'geologo' Klayton" (sic), firmato il "Sirtico"

- Rommel vuole una mappa del deserto per l'Afrika-Korps

- Una croce di ferro per il conte Almásy

- "Operazione Salam": Rommel manda due spioni sul Nilo

- John Eppler, alias Hussein Gaafar, una vecchia conoscenza di Almásy e la migliore spia sulla piazza

- Il fieldmaresciallo Canaris dell'Abwehr consegna ad Almásy un milione di marchi e ventimila pacchetti di Player's

- Maggio 1942, Rommel assiste alla partenza del "Circo del Cairo"

- "Gott mit Almaszy!"

- Aqaba: una salita pericolosa!

- All'Intelligence Service di Londra si domandano perché mai la Wehrmacht ha acquistato a Lisbona cinque copie in inglese del romanzo "Rebecca"

- Il "Gatto e il topo": tra i cabaret del Cairo si svolge un gioco molto pericoloso

- Jean Howard nella Hut 3 di Bletchley Park infrange il codice "Rebecca": Almásy parla finalmente in chiaro

- All'alba, un'imboscata sul Nilo

- "Operazione Condor": la caduta di un altro uccello del malaugurio!

- John Eppler racconta a Ken Follet… nasce "il Codice Rebecca"

- L'ultima misteriosa missione di Almásy: "Operazione Dora" e i "ragazzi brandenburghesi"

- Bisogna trovare Almásy, ad ogni costo!

- "La fisica della sabbia soffiata dal vento" di Bagnold: un'ossessione fatta di sabbia

- L'effetto galleggiamento

- Ma quante Zerzura sono esistite?

- "L'Oasi del desiderio", ovvero la "The last of the Zerzura legend", secondo Bagnold

- Oasi perdute, talvolta ritrovate

- Ma dopo oltre 70 anni qualcuno cerca ancora Zerzura!

- Invito a cena da re Fuhad-I

- "… un Ungherese, con molte storie interessanti da raccontare" (Bagnold)

- Salisburgo, 1951: ultimo scherzo del destino per Almásy!

- Londra, giugno 1998: l'ultima cena del "Zerzura Club"

- Storie parallele di oasi leggendarie: Zerzura e Wabar, "l'Atlantide delle Sabbie"

- "Philby of Arabia": un altro "Abu Ramla" alla ricerca di un'oasi maledetta

- Alla NASA si scoprono straordinarie somiglianze tra il suolo di Marte e il GSS

- Zerzura 1 e 2: manca solo Zerzura 3!

- "Il Tempo si prende gioco di ogni cosa: solo le Piramidi se ne ridono del Tempo."

- A ognuno la sua Zerzura!

- Il giorno in cui il "Martello di Dio" cadde dal cielo

- Accadde 28,5 milioni di anni fa

- Fu un meteorite, un asteroide, una cometa, o più semplicemente un UFO?

- Un verde vetro trasparente, che trasportato diventa giallo

- Un enorme lago di vetro fuso sulla sabbia?

- La mappatura della distribuzione del vetro

- Corridoi perduti tra dune invalicabili

- Un campione di 26 kg per Th. Monod

- "BP Crater" e "Oasis Crater", ma perché manca ancora un "Zerzura Crater"

I- l vetro naturale più puro del mondo

- 98,5% di silice pura: un vetro tecnologicamente molto avanzato

- Diamanti dentro il Silica glass!

- Un evento cosmico unico al mondo

- E se fosse un meteorite di vetro che viene da Marte?

- Il Silica glass nella preistoria e nella storia

- Le strane proprietà del "Corno di Ammone" descritte da Plinio il Vecchio

I- l cristallo e l'umbilicum dell'Oracolo di Ammone, secondo Curzio Rufo

- "Una gemma caduta dalle stelle", secondo i Siwani

- "Lago Jux", ovvero la pretesa origine sedimentaria del Silica glass

- La ricerca di meteoriti nei corridoi dunari

- Una polvere di stelle copre le dune del GSS

- Migliaia di pietre di cattura: ma per quali animali?

- L'enigma dei sentieri perduti

- "Lì troverai una strada; seguila! Essa ti condurrà alla città di Zerzura"

- I molti altri segreti del GSS

- I "Cacciatori paleolitici dell'altopiano del Gilf Kebir"

- Uno scarabeo caduto dal cielo

- Ma chi portò il Silica Glass al faraone fanciullo?

- Ritrovata l'antica pista degli Egizi?

- Le diverse metafore di Zerzura

- Zerzura, un'oasi magicamente sospesa tra sogno e realtà

- E se un giorno il Re e la Regina si risvegliassero dal loro "sonno incantato"?