Recentemente una serie di scoperte (di cui trattiamo anche nelle “perle” ha messo in discussione il principio che i Neandertaliani avessero un’intelligenza assai limitata. In particolare si è visto che svilupparono il pensiero simbolico, criterio questo che si pensava appartenesse solo alla nostra specie Sapiens.
Ora, con una sorta di feedback, si vanno a RIvedere precedenti accenni alla abilità tecnico/manuale dei Neandertaliani, e si RIscopre (e si Rivaluta) il fatto che questi uomini abbiano realizzato utensili di elevata qualità e efficacia, tali da reggere il confronto con quelli prodotti dai Sapiens.
In questo senso chi desidera può andare sul sito della BBC e leggersi un articolo del 2008
(http://www.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/7582912.stm )che acutamente metteva in luce quanto sottile (o inesistente, diremmo oggi) sia la differenza tra Neanderthal e Sapiens, fatta eccezione per la notevole prestanza fisica dei nostri “cugini”.
La ricerca, di un team dell’Università di Exeter (GB) si spingeva fino a dire che alcuni utensili Neandertaliani sono PIU’ efficienti di quelli (della stessa epoca) del Sapiens, e arrivava a concludere che dal punto di vista della tecnica esecutiva NON potessero essere invocate maggiori capacità del Sapiens a giustificazione del primato intellettuale che fino ad allora spettava alla nostra specie.

Una delle conclusioni era  che la scomparsa dei Neanderthal NON potesse essere attribuita alla loro minore tecnologia litica.
A corredo di questo articolo, una magnifica immagine di utensile dell’uomo di Neanderthal è più eloquente di tante parole.
Lorenzo De Cola