CAMBIAMENTO NELLA DIETA ED EVOLUZIONE DEL CERVELLO UMANO

Un trafiletto (a cura di g. Spataro) su Le Scienze di Agosto 2010, che fa riferimento a uno studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, è l’occasione per integrare le importanti scoperte nel campo dello sviluppo cognitivo e in generale della evoluzione umana.

In breve si tratta di questo: in modo del tutto indipendente dalle scoperte sulla possibile macellazione da parte di un genere (Australopiteus Afarensis) diverso da Homo, altre scoperte illuminano aspetti che a loro volta hanno un effetto di feedback sugli altri due ultimi articoli delle “perle”, pubblicati assieme a questo.

Il Gruppo diretto da David Braun, archeologo di Città del Capo, ha scoperto in un sito del Kenya nordoccidentale dei resti fossili di pesci, tartarughe e coccodrilli (1.950.000 anni BP) che avrebbero fatto parte della dieta di gruppi di ominiNI.

Questo è dimostrato da strumenti litici ritrovati in situ E da segni di macellazione sulle ossa fossili.

Si tratta di macellazione arcaica, antecedente all'apparuizione di Homo Ergaster/Erectus.

La carne di animali acquatici è ricca di acidi grassi polinsaturi e acido docosaesanoico, critici per la crescita del cervello umano, il cui volume sembra proprio sia aumentato attorno ai due milioni di anni BP.

Di seguito trovate l’abstract pubblicato sul sito dei Proceedings of the National Academy of Sciences

Lorenzo De Cola

Biological Sciences / Anthropology

Early hominin diet included diverse terrestrial and aquatic animals 1.95 Ma in East Turkana, Kenya

The manufacture of stone tools and their use to access animal tissues by Pliocene hominins marks the origin of a key adaptation in human evolutionary history. Here we report an in situ archaeological assemblage from the Koobi Fora Formation in northern Kenya that provides a unique combination of faunal remains, some with direct evidence of butchery, and Oldowan artifacts, which are well dated to 1.95 Ma. This site provides the oldest in situ evidence that hominins, predating Homo erectus, enjoyed access to carcasses of terrestrial and aquatic animals that they butchered in a well-watered habitat. It also provides the earliest definitive evidence of the incorporation into the hominin diet of various aquatic animals including turtles, crocodiles, and fish, which are rich sources of specific nutrients needed in human brain growth. The evidence here shows that these critical brain-growth compounds were part of the diets of hominins before the appearance of Homo ergaster/erectus and could have played an important role in the evolution of larger brains in the early history of our lineage.