A ritroso: dalla ricerca di Zerzura all'interesse per la nascita dell'arte.

di Lorenzo De Cola

So bene, per essere uno dei forsennati, che altri come me cercano Zerzura, Per questo pattugliamo in lungo e in largo un massiccio remoto e ci dedichiamo all'esplorazione degli anfratti del Gilf,. E sappiamo bene che alcuni interrogativi trovano risposte, mentre altri si ingrandiscono a dismisura.

A tutti noi sarà capitato di chiederci NON solo quando sono state dipinte o incise le prime testimonianze della Foggini o della grotta dei nuotatori.

No, intendo che tutti prima o poi ci siamo chiesti cosa si sa di sicuro in merito alle prime testimonianze d'arte.

Le prime testimonianze in assoluto!

Impossibile datare il momento in cui il primo gradevole canto sia stato volutamente migliorato, imitato, ripetuto.

Impossibile sapere quando la prima danza abbia mimato l'eleganza del volo o quella del galoppo di un mammifero.

Impossibile sapere quando siano stati fatti i primi disegni sulla nuda terra.

Impossibile sapere quando il profumo e i colori dei fiori siano stati apprezzati e ricercati.

ecc.

Ma qualcosa si muove.

Un recente scavo in una grotta nella Murcia (Spagna meridionale), a cura dell'università di Bristol, occupata dai neandertaliani, ha trovato alcuni gusci di conchiglie con tracce di pigmenti (più colori). Il team dichiara che si tratta di un uso certo come cosmetici, e che le conchiglie (trovate lavorate) possono essere state usate come ornamento corporale.

Il pepe di tutta questa notiziola è che il livello dello scavo corrisponde, secondo quegli archeologi, a un periodo che precede di diecimila (DIECIMILA!) anni i contatti tra Neandertal e Sapiens. (http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/8448660.stm)

Ora c'è un'altra cosa impossibile: sostenere che l'arte sia un "prodotto" mentale dell'uomo moderno.

Ma questa per noi non è una notizia sconvolgente: quante volte abbiamo riflettuto sulla inutilità FUNZIONALE della perfetta ricerca della simmetria in una amigdala. Tanto taglia lo stesso anche se non è simmetrica! E quante volte, sottovoce, abbiamo detto che magari...si potrebbe...quasi...pensare...a...un...criterio...mhh..estetico.