Le acacie affogate

di Lorenzo De Cola


Nel suo gran bel libro "Touaregs - chronique de l'azawak" (editions Plume, 1991), Edmond Bernus, assieme alla sua trentennale esperienza di vita con i Tuareg nigerini ci trasmette un'infinità di notizie, aneddoti, saggi di sapienza nomade ecc.
E alcune curiosità.
Le località di Tabalak- Kéhéhé (Niger) sono caratterizzate da due stagni che nel 1991 formavano una sorta di lago, fin dal 1963. I grandi esemplari di Acacia Nilotica nella parte più bassa del bacino, e che una volta emergevano più mesi all'anno, muoiono. Ma non di siccità. Si tratta di asfissia poichè l'acqua piovana non essendoci tappeto erboso si concentra col passare del tempo nei punti più bassi e letteralmente affoga gli alberi (pag 150).
L'acqua uccide quel che la siccità risparmia.
Apprendiamo anche che tra i Tuareg (quelli che migrano annualmente) esiste una malattia l'aneghu, che è dovuta alla carenza di the e che si traduce in dolori vari e nel sintomo dello scolorimento della pelle (pag 47).
La serietà dell'autore, ricercatore associato all'ORSTOM (Istituto francese per lo sviluppo della cooperazione) ci impedisce di inarcare le sopracciglia.
E poi anche lui parla degli antichi giganti, gli Ijobbaren, appartenenti alle tribu degli "uomini di allora", i Kel Irou (pag 90), e poi di un piccolo gruppo di Tuareg a me assolutamente sconosciuto e non credibile (se non ci fosse a garanzia l'autorevolezza di Bernous) gli Iberogan , gruppo di Tuareg neri parlanti una lingua basata sulla lingua Songhai, che essi condividono con un piccolo gruppo di Igdalen (Tuareg ?) bianchi. Gli Iberogan sono pacifici, non fanno mai la guerra (il che tra i Tuareg li colloca per me tra i ...figli dei fiori), il che li squalifica come deboli. Questa nomea non compensa la notorietà come eruditi religiosi (avete capito bene), consultati anche da parte di abitanti di lontane regioni. (pag 112)
Scopriamo quindi che anche tra i Tuareg la razzia e la capacità di sopravvivere dove altri non riesscono, assieme allla conoscenza monopolistica di vaste aree NON sono i valori guida di tutta questa etnia o gruppo sociale strutturato che dir si voglia.
Almeno un piccolo gruppo....
Non l'avrei mai pensato.